Continua la campagna contro la pirateria, oggi ci dicono (per l'ennesima volta) che tale fenomeno causa perdite di centinaia di milioni all'anno ... ma nessuno si chiede come facciano a calcolare queste cifre? Chi le pubblica non ce lo dice! Sembra evidente: un film od un cd musicale scaricato è rubato, se l'avessero venduto ... ma l'avrebbero davvero venduto?
Vanno in giro a chiedere alla gente se ha mai usufruito di copie pirata ... forse farebbero bene anche a chiedergli se acquisterebbero realmente quello che hanno scaricato? O quante volte, dopo aver scaricato qualcosa lo hanno anche acquistato?
Perché ci sono un altro paio di punti abbastanza evidenti se uno ci pensa ma che i giornali e le TV si dimenticano di menzionare.
1) Gran parte della pirateria riguarda prodotti d'intrattenimento che non sono beni necessari anche perché sostituibili con quelli trasmessi dalle TV e dalle radio. Se non posso scaricare un certo film non vuol dire che andrò a comprarmi il DVD originale ... anzi è molto più plausibile l'idea che ne faccia a meno sostituendolo con altro, in particolare con tutto quello che riesco a trovare senza pagare. L'incremento nella vendita dei CD/DVD sarebbe limitato a ben poca cosa ... considerando anche che molti scaricatori già acquistano i DVD originali per i titoli che realmente gli interessano. Forse è molto più probabile un incremento dell'audience per i film trasmessi in tv! Di contro questo rende la pirateria più grave per quei prodotti che non dispongono di altri mezzi come i videogiochi o i programmi ...
2) Internet non esiste poi da molto e l'epoca della banda larga (senza velocità non si scarica gran che!) è ridotta agli ultimi otto-nove anni. Se ne teniamo conto scopriamo altri due aspetti: p2p e torrent non hanno causato un crollo del mercato e anche prima la gente trovava il modo di non comprare tutto quello che vedeva/ascoltava. Si prestavano le cassette, poi i cd, si doppiavano, si registrava da tv e radio. Anche se si adottassero misure estreme contro p2p e torrent questo provocherebbe solo l'utilizzo di altri mezzi per procurasi delle copie ... ed oggi non sono più gli anni '90 con le cassettine: quanti file ci stanno in un hard-disk portatile?
Infine possibile che a nessuno venga in mente che la pirateria "vera", quella nella mani della criminalità organizzata, non può che guadagnarci?
Vogliono combattere la pirateria? Che si sbrighino a realizzare tv e radio on demand! Ognuno vede e/o ascolta quel che gli pare quando vuole, legalmente: pagando un abbonamento e/o sorbendosi un po' di pubblicità. Possibile?
venerdì 17 aprile 2009
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