martedì 31 marzo 2009

Nuovo Gingillo

Sony PRS-505



Approfittando del cambio favorevole sterlina/euro ho investito 210 euro (spedizione compresa) in un e-Reader.
Anche se in Italia non si trova nulla a meno di 280 è sempre caro ma dato che i miei occhi cascano a pezzi l'ho comprato lo stesso!
Poi ero proprio curioso di vedere all'opera questo e-ink.
Di recensioni on-line ne trovate quante ne volete: per i dettagli vi rimando a Google!

Com'è?
Non ancora stupefacente ma molto, molto promettente.
Quasi come trovarsi le parole e le immagini digitali su un foglio di carta: affaticamento della vista uguale a zero!
Wow ... allora quali sono i difetti?
a) le dimensioni del display: solo 6 pollici ovvero 9x12cm.
Si può ingrandire ma non è sempre comodo, specie con le immagini.
Per il momento quelli più grandi costano molto (>500€).
b) il contrasto: non è nero su bianco ma un grigio-quasi-nero su un fondo grigio abbastanza chiaro. Come sapete l'e-ink non è un display retroilluminato è una superficie opaca che ha bisogno di essere illuminata. Quindi non avendo un contrasto elevato si legge bene solo con molta luce (al contrario di un LCD sotto il sole è perfetto) mentre in una stanza anche di giorno ma senza illuminazione diretta si fa un po' fatica.
c) I tempi: sul testo il cambio pagina è accettabile anche se non fulmineo ma con le immagini si attende un po' di più. Considerate che spesso è necessario ingrandire ed esplorare la pagina ...

Cmq niente di grave, è una tecnologia in via di sviluppo, tra pochi anni tutte queste mancanze e altre che possiamo facilmente immaginare (i colori o l'utilizzo come interfaccia diretta ... fino alla completa interattività) saranno colmate ... e naturalmente i prezzi scenderanno.

L'aspetto più interessante sarà l'impatto di questa tecnologia sul mercato. Alcuni paventano un crollo dei libri ... personalmente avrei pensato prima ad altri settori: quotidiani, riviste, libretti di poco conto, forse fumetti ... la mazzata sarà letale!
Chi vuole leggersi i fratelli Karamazov continuerà ad acquistare la versione cartacea ancora per molto, molto tempo (da non dimenticare il fattore biblioteca: i libri che meritano di essere conservati hanno poco da temere). Chi vivrà vedrà!

Per cosa è utile adesso?
Ce l'ho da poco ma l'ho già utilizzato con soddisfazione per leggere alcuni PDF di diverse pagine che se li avessi scorsi sull'LCD mi sarei cavato gli occhi (ok, avrei potuto stamparli ... ma se stampo tutto quello che leggo riempio casa con gli A4). Ho salvato in RTF qualcosa dal web, da blog o fourum, e me lo sono letto con calma. Infine qualche manga (scan JPEG).

lunedì 23 marzo 2009

Coscienza e Scienza

La coscienza, la formazione dell'io, è oggetto di studio della scienza.
Quest'idea che sembra oggi plausibile molti anni fa non era neanche concepibile per cui questo campo d'indagine è piuttosto recente ed oltre a questo risente anche di una certa carenza di mezzi (sia tecnologici sia perché l'oggetto è la persona umana e non una parte qualsiasi del suo corpo ma ma l'unica che rende una persona tale).
Comunque gli studi esistono ed esiste anche una discreta divulgazione a cui ho intenzione di dedicare qualche lettura.
Intanto mi appunto questa intervista a Boncinelli (e il sito da cui è tratta) e una frase di Joseph LeDoux: "Noi siamo le nostre sinapsi!"
Tempo fa Richard Feynman scrisse: "Se in un cataclisma andasse distrutta tutta la conoscenza scientifica, e soltanto una frase potesse essere trasmessa alle generazioni successive, quale affermazione conterrebbe la massima quantità di informazioni nel numero minimo di parole? Io credo che sarebbe l'ipotesi atomica (o dato di fatto atomico, o comunque vogliamo chiamarlo) secondo cui tutte le cose sono fatte di atomi, piccole particelle che si agitano con un moto perpetuo, attraendosi quando sono un po' distanti una dall'altra, ma respingendosi quando sono schiacciate una contro l'altra. In questa singola frase c'è un'enorme quantità di informazione sul mondo che ci circonda, se soltanto ci si riflette sopra con un po' di immaginazione. "
... purtroppo l'immaginazione a volte non basta o porta su strade sbagliate: se fosse possibile aggiungere qualche altra informazione sintetica la frase di LeDoux sarebbe un'ottima candidata!
... forse potrebbe evitare millenni di onanismi mentali su io, anima e compagnia bella ...

domenica 22 marzo 2009

Nuovo Corso

Visto che è abbastanza improbabile improbabile che questo blog venga letto da qualcuno, ho deciso di usarlo come promemoria per me stesso. Un deposito d'idee interessanti!
Anche perché se dovessi postare ad uso e consumo di altri avrei un blocco "dubbioso" e finirei per non scrivere nulla o quasi ... proprio com'è stato fin'ora (ed è passato un mese).
Se qualcuno dovesse un giorno passare di qua lo tenga presente ... tutto quello che sembra scritto con qualche pretesa è per mio uso e consumo ... il resto, quello che sembra superficiale, a voi!