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In estrema sintesi vuole argomentare a favore dell'ambiente (qui inteso come l'insieme dei fattori esterni) come causa delle disuguaglianze tra popolazioni umane ... e ci riesce molto bene!
Insomma perché i popoli europei si sono sviluppati molto più altri?
Perché l'ambiente è stato loro più "favorevole" fornendogli una più amplia scelta di piante ed animali da domesticare, favorendo un giusto equilibrio tra contatti (amichevoli o meno) ed isolamento.
Infatti vi sono piante ed animali più o meno adatti alla domesticazione e chi li ha avuti ha goduto anche del vantaggio immunitario che acquisisce una popolazione con alta densità e che vive a contatto con il bestiame (i popoli americani sono stati sterminati dalle malattie).
Inoltre un popolo isolato subisce una spinta molto limitata all'auto miglioramento (in qualche caso si arriva addirittura a dimenticare progressi acquisiti) mentre se i rapporti sono troppo facili la situazione si uniforma (v. cina).
Alla fine ti chiedi se veramente gli europei hanno avuto qualche merito o demerito: solo fortuna (e sfortuna per qualcun altro) ... non diversamente da altre specie animali.

