venerdì 10 aprile 2009

Considerazioni sul tramonto della carta stampata

In questi giorni ho avuto modo di utilizzare il nuovo eReader ed anche di rifletterci un po' sopra.
Voglio appuntare qualche breve considerazione sulle strade aperte da questa nuova tecnologia ... nonché quelle chiuse!
Anzitutto è abbastanza scontato che il mondo della carta stampata subirà col tempo un corposo ridimensionamento ... ma come avverrà?
Come dicevo è improbabile che gli eBook cancellino rapidamente tutti quei libri che meritano di essere conservati in una biblioteca ... però ciò è legato alla cultura del libro e le nuove generazioni che cresceranno con questi strumenti avranno un modo diverso di rapportarsi alla lettura.
In capo a diversi decenni è probabile che il libro sarà un reperto archeologico: roba per pochi appassionati.
Cmq, per gli stessi motivi, il processo sarà lento e graduale .. per cui nessuno resterà senza lavoro da un giorno all'altro.
In pratica un progressivo pensionamento del settore dell'editoria.
Perché la rivoluzione della carta digitale cambierà radicalmente la produzione e la distribuzione dei prodotti, specie su lungo termine.
Non solo l'ebook non ha bisogno di essere stampato, quindi niente tipografia, ma la distribuzione è incredibilmente più semplice.
Un autore può decidere di pubblicare ebook per conto proprio mediante un suo sito e/o appoggiarsi ad un gestore.
In ogni caso pensate alla composizione del prezzo di un libro: ci sono le tasse, il costo di produzione, di distribuzione, vari magna-magna e infine il ricavo per l'autore: un 5-10% ... tradotto vuol dire da 0,5 a 2 euro a copia.
Adesso pensiamo di vedere on-line: dobbiamo aggiungere solo le tasse (che sono in percentuale: se il prezzo è basso è poca roba) ed un eventuale ricavo per le società che gestiscono la compravendita (alcuni includeranno il lavoro di un traduttore o un correttore di bozze).
In ogni caso un libro potrebbe costare da 2,5 a 4 euro senza che l'autore ci rimetta ... a rimetterci saranno tutti gli intermediari che non esisteranno più!
Inoltre a quel costo il prodotto diventa competitivo sulla pirateria! E' vero che ci sarà e che chiunque sarà in grado di trovare libri gratis ma chiunque si rende anche conto che questo sistema non incentiva gli autori, che un lavoro è stato fatto ed è bene renumerarlo ... se non altro nella speranza di vederne altri in futuro!
Pagare un libro digitale 3 euro è piuttosto accettabile ... anche perché la gente in media legge pochi libri all'anno quindi non sarebbe un problema permetterseli a quel prezzo, anche chi legge un libro al mese o più.
Il rovescio della medaglia sta nel fatto che pagheremo solo ciò che ci sembra giusto pagare ... ma questo è un grandissimo progresso: le vendita non saranno più legate al nome ma alla qualità effettiva del prodotto. Se l'autore famoso fa un pessimo lavoro difficilmente venderà.
L'ebook ha bisogno di due soli attori: l'autore e un sito in grado di vendere il prodotto.
Da una parte vi sarà la tendenza dei big a monopolizzare i mercato ma dall'altra parte il web è un luogo aperto che vive anche di forum e blog dove sono visibili anche piccole forme di pubblicità: quindi vi sarà spazio anche per i piccoli se sapranno essere competitivi.
Tutta questa semplificazione e competizione lascerà pochissimo margine al mondo degli editori ormai diventati gestori di siti (certo, alcuni continueranno a stampare ma finirà che costituiranno un piccolo mondo a parte, un elite) ... invece il sistema delle carte di credito, dei pagamenti virtuali, avrà tutto da guadagnare!
Tutto questo è applicabile al libro, romanzo o saggio ma anche ai testi scolastici o ai fumetti e in modo leggermente diverso a quotidiani e riviste.
Se avete intenzione di aprire una libreria od una fumetteria od un edicola oppure lavorare in una tipografia affronterete tempi duri anche se servirà qualche anno .. se invece scrivete o disegnate: avanti! Il futuro è tutto vostro ... se passerete l'inappellabile giudizio della rete!
Ma, in fin dei conti, chi può dirlo: è solo probabile ...

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